la moglie di Mastella accusata: finalmente la destra prenderà la regione?

Napoli, divieto dimora Campania per moglie Mastella

I magistrati di Napoli hanno disposto il divieto di dimora in Campania per l'attuale presidente del consiglio regionale della Campania Sandra Lonardo Mastella e gli arresti domiciliari per l'ex direttore generale dell'Agenzia regionale ambiente campana Luciano Capobianco, nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di favori e assunzioni pilotate. Lo riferiscono fonti investigative. Continua a leggere questa notizia

Appalti Truccati, Arresti a Napoli: Indagine Sulla Famiglia Mastella. La Moglie: ''Sono Quasi Svenuta''

Indagine appalti:coinvolto Mastella

A seguito di un'operazione congiunta del comando provinciale di Caserta e della Guardia di Finanza di Napoli i militari hanno notificato altri 17 divieti di dimora e sei misure interdittive che vietano di esercitare l'impresa e la professione nei confronti di politici, dirigenti della pubblica amministrazione, professionisti e imprenditori campani, coinvolti a vario titolo, dicono le fonti.

I provvedimenti, secondo le fonti, arrivano dopo gli sviluppi dell'indagine che aveva portato, a gennaio del 2008, agli arresti domiciliari la presidente Lonardo e al coinvolgimento del marito, l'ex ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella, al quale è stato recapitato oggi un avviso di chiusura indagine, per quell'inchiesta.

Dopo quella vicenda Mastella diede le dimissioni dall'incarico, causando di fatto la crisi del governo Prodi. Al figlio dei coniugi Mastella, Pellegrino, è stato invece recapitato un avviso di garanzia.

Sandra Lonardo, che era già stata sospesa dall'incarico di presidente del Consiglio regionale campano, non potrà dimorare in Campania, né nelle province limitrofe di Latina, Isernia, Campobasso, Frosinone, Foggia e Potenza.

LISTA DI OLTRE 650 "RACCOMANDATI"

L'Indagine, coordinata dalla Sezione reati pubblica amministrazione della Procura di Napoli, avrebbe accertato, tra l'altro, dicono le fonti, l'esistenza di un'associazione a delinquere finalizzata a una serie di truffe, falsi, abusi d'ufficio, turbative d'asta e concussioni, commessi nell'ambito della gestione di appalti pubblici, concorsi finalizzati all'assunzione di personale e affidamento di incarichi professionali nella pubblica amministrazione.

Secondo le carte dell'inchiesta visionate da Reuters, nell'archivio del computer di Luciano Capobianco è stato sequestrato un file contenente l'elenco di 655 nominativi di persone raccomandate e destinatarie, in buona parte, di incarichi di consulenza esterna, assunzioni a tempo determinato o Co.co.co.

Accanto ai nomi delle persone segnalate sono indicati anche, come segnalanti, i nomi di politici di diversi partiti, tra i quali Alfonso Pecoraro Scanio (citato in elenco come Alfonso P.S. ma secondo una fonte investigativa identificabile con l'ex ministro dell'Ambiente), il governatore Antonio Bassolino, e l'esponente democristiano Ciriaco De Mita.

Dalle indagini della Gdf sull'Arpac sono emerse turbative d'asta e operazioni anomale su realizzazione immobili anche da ristrutturare e da utilizzare come sede dell'agenzia regionale.

In tutto gli indagati sono 63, mentre sono 25 le persone sottoposte a misure cautelari.

Tra le persone coinvolte figurano anche Andrea Abbamonte, ex assessore regionale al personale dell'Udeur, Carlo Camilleri, il consuocero di Mastella, Nicola Ferraro, consigliere regionale dell'Udeur e Antonio Fantini, che sino al 2009 ha ricoperto la carica di segretario regionale campano dell'Udeur.

2 respuestas

Calificación
  • O'Re
    Lv 5
    hace 1 década
    Respuesta preferida

    Scusa ma questa famiglia sono dei porci !!! dovrebbero andarsi tutti in gallerà !! sono un famiglia dei mafiosi che hanno fatto pieno di truffi allo stato !!!! adesso basta con questo porco di mastella che deve andare in gallerà !!! che giustizia sia fatta!

  • Bob
    Lv 5
    hace 1 década

    Tutto OK quel che dici, non capisco solo il "finalmente la destra prenderà la regione", visto che il marito della signora ha già fatto un elegante balzo a destra e con lui, immagino, altri personaggi a lui paragonabili.

    Dato il panorama, non mi pare che il problema sia se a governare in Campania (o altrove) sia la destra o la sinistra, ma chi davvero governi, a prescindere dai simboli che vengono utilizzati.

¿Aún tienes preguntas? Pregunta ahora para obtener respuestas.